1989-2002

Marco nasce a Moncalieri, in un pomeriggio afoso, il 6 agosto 1989.
Trascorre l’infanzia sotto i cieli bassi delle Alpi piemontesi, in un piccolo borgo del canavese, nel cuore della Valle Sacra da cui apprende il dolce e l’amaro della salita (il Verzel, la Quinzeina…). Gli occhi-specchi di Luna, enorme San Bernardo che lo scorta dappertutto, gli impartiscono le lezione, talora frastornante, della Montagna.

“La luna nuda immobile, qualche smorfia
la luna nuda immobile, qualche smorfia
chissà chi la vestirà chissà che freddo ha”
Il Colle del Lys –

“Branchi di macchine allo stop
l’asfalto bagnato, rugiada di smog
Le ruote girano veloci
rotaie di tram e sul marciapiede
i bambini son già cresciuti”
Città

2003-2004

Con l’inizio delle scuole superiori finisce la fiaba della Valle e una prorompente necessità d’indipendenza lo porta a Torino.
Gli infiniti viali alberati del centro, l’asfalto, il traffico e i locali notturni non lo specchiano come gli occhi di Luna, ma se è vero che ogni crescita deve passare per un abbandono, perdere la Montagna significava guadagnare la città. Perdere l’infanzia, guadagnare la «Maturità».
Nei primi mesi cittadini conosce la chitarra, che si rivela ben presto un’anima gemella.

2005-2009

Inizia timidamente a scrivere le sue prime canzoni e con i «Sense of Blues», una band di dodici elementi, suona la chitarra. Al Blues affianca sonorità folk, country, rock and roll, pop, reggae, elettronica, funky e, suonando nei ‘Bogia Nen’, la musica occitana. Ma la colonna sonora della sua vita rimane la
musica d’autore italiana e nel 2010 decide di uscire allo scoperto con le sue canzoni.

“E un po’ per paura
di questa faccia nuova
un po’ perché la vecchia
mai mai tornerà.
Ritrovare le tue dita sul mio petto
sarebbe ritornare
a Pietrapaola mare d’inverno”
Oggi sto meglio

“Non è quello che ti porti via
non è quello che ti porti via
non rimane solo nostalgia
non rimane solo nostalgia”.
Non sei più

2010-2013

Fonda “Le Conclusioni d’Aprile” con Nicolò Piccinni e Davide Mitrione. All’interno di questo progetto musicale ha finalmente l’occasione di arrangiare e cantare le proprie canzoni oltre a suonare le percussioni e la chitarra. In questi anni collabora con numerosi musicisti: Daniele Lupo e Federico Vaglio (elettronica), Andrea Borasco (armonicista e cantante), Ferdinando Vietti (violoncellista), Daniele Boero (flautista), Sara Bernardi (violinista). Nella primavera del 2013 al ‘Blah Blah’ di Torino, in apertura di un concerto de “Le Conclusioni d’Aprile”, viene proiettato ‘Non sei più’, videoclip da lui stesso scritto, interpretato e diretto. Grazie a quest’esperienza avvicina il mondo video-fotografico che gli apre nuove, interessanti prospettive professionali.

2014-2015

Terminato il progetto musicale “Le Conclusioni d’Aprile”, sceglie di dedicarsi totalmente al percorso solista. Inizia a studiare chitarra e composizione al Centro di Formazione Musicale di Torino. Qui incontra Anna Scolaro, talentuosa cantante siciliana con cui nasce un’importante collaborazione. Oggi Marco continua a cantare le sue storie accompagnate dalla chitarra, incontrando la vocalità di Anna in un incastro perfetto sia nel timbro che nell’intenzione di ogni sua canzone.

“Così adesso guardo la mia vita vera
dallo specchio pare così sincera
quando invece cercavo il riflesso
convinto di trovarci me stesso”.
La danza degli specchi